Correva la fine dell'Anno di Grazia 2000 allorquando, a fare capolino nelle edicole di tutta Italia, approdava una nuova rivista di calcio edita dalla Action Group che peraltro già usciva regolarmente con il mensile "Calcio 2000".
La neo arrivata "GOALS" si presentava già alla grande, con il suo primo numero, e svettava di netto tra tutte le altre testate calcistiche dell'epoca per via del suo formato extra large che di fatto la rendeva una via di mezzo tra la classica rivista e un formato tabloid minore.
A dirigere la rivista era uno dei giornalisti sportivi di Mediaset che, all'epoca, andava per la maggiore: Maurizio Pistocchi.
La genesi di questo nuovo progetto editoriale era condensata tutta dentro il suo primo editoriale che, sotto forma di lettera aperta ai lettori, di fatto, costituiva la dichiarazione di intenti del giornale.
La riporto qui di seguito:
Siamo ancora in un epoca nella quale l'editoria, in generale, e quella sportiva nel particolare, reggeva bene il confronto con l'avvento di internet e del nuovo "mondo" del web e pertanto l'arrivo di una nuova testata poteva ancora avere un senso.
L'operazione "GOALS" nasceva, come detto, nell'ambito di una casa editrice che aveva già un mensile come fiore all'occhiello della propria proposta editoriale: è infatti "CALCIO 2000" la sorella maggiore che, dall'agosto del 1997, era presente mensilmente in edicola forte della direzione di un grande giornalista sportivo come Marino Bartoletti.
"GOALS" arrivava con il dichiarato intento di andare a coprire, nello specifico, il Calcio Internazionale (come da occhiello sopra il nome della testata) e non è un caso che la denominazione scelta sia la stessa di un programma di approfondimento sulla materia che lo stesso direttore Maurizio Pistocchi aveva condotto in televisione per diverso tempo.
Con contributi "tecnici" di Arrigo Sacchi e articolo di ottimi giornalisti come Bruno Longhi, Matteo Dotto, Adriano Bacconi, Carlo F. Chiesa tra gli altri, la rivista di presentava come un ottimo compendio internazionale per tutti noi amanti del Bel Calcio.
La sorpresa fu servita con il numero 3 del marzo 2001 che si presentò in edicola nel solito formato ma con una importante variazione grafica in copertina.
Sopra la O di "GOALS" per la prima volta fecero capolino le tre stelle verde bianca e rossa tipiche del logo della sorella maggiore, e anche lo strillone sopra passò da CALCIO INTERNAZIONALE a IL MENSILE INTERNAZIONALE DI CALCIO 2000.
Poco più sotto, tuttavia, trovò posto la sorpresa più grande: al posto di Maurizio Pistocchi il direttore era Marino Bartoletti che così fece doppietta, nell'ambito della Action Group, a scapito di Pistocchi che di fatto lasciò la sua creatura dopo solo due numeri mandati alle stampe sotto la sua guida.
Con il numero 4, uscito nell'aprile del 2001, si chiuse la mia avventura di lettore di questa rivista e non ho idea di quanto tempo possa essere poi andata avanti ancora nelle edicole.
GOALS resterà, nella storia dell'editoria sportiva dell'italico stivale, come la "creatura" di Maurizio Pistocchi, giornalista sportivo che ha attraversato per intero l'epoca di quel Bel Calcio del Tempo Che Fu che su questo blog è di casa.


