Visualizzazioni totali

domenica 19 maggio 2013

Walter Zenga: l'unico e vero Uomo Ragno

 
 
Eletto miglior portiere del mondo dai tedeschi dell'IFFHS per tre anni consecutivi nel 1989, 1990, 1991 Walter Zenga è da annoverare senza ombra di dubbio tra i più grandi interpreti del ruolo di ogni tempo.
Certo, da milanista, non è che era proprio semplice mandarla giù che a quei tempi i cugini avessero la porta blindata dal migliore in assoluto.
Ma è un dato di fatto che l'unico Uomo Ragno nella storia del calcio italiano - Ragno  a parte fu  il Ragno Nero Cudicini - è stato proprio l'interista Zenga.
Portiere dai riflessi felini e dotato di un'agilità al di fuori del comune il nostro è stato per anni l'indiscusso portiere della nazionale italiana.
Titolare della maglia numero 1 ai mondiali di ITALIA 1990 Zenga riuscì a mantenere inviolata la sua porta per le tre partite del girone eliminatorio, poi l'imbattibilità continuò negli ottavi contro l'Uruguay e nei quarti contro l'Irlanda per interrompersi solo al minuto 69 della sfida di semifinale contro l'Argentina di Maradona. Un traversone spiovente in aerea di rigore e la testa dell'argentino Caniggia che spizzicò la palla di quel tanto che bastò a mettere fuori causa e beffare il portiere italiano che gli si era gettato contro in uscita aerea. La sfida finì ai rigori e un po' gli errori degli italiani, un po' le parate dell'argentino Goycochea  contribuirono alla disfatta italiana.
Walter Zenga nel corso della sua carriera con l'Inter vinse uno scudetto, due coppe Uefa e una supercoppa italiana. Nel 1994 dopo 12 anni all'Inter passò alla Sampdoria, poi al Padova prima di chiudere la carriera di giocatore negli States.
Ora è un valido allenatore che presto o tardi -  ne sono certo - finirà sulla panchina della "sua" Inter.
L'Uomo Ragno esiste ... ed io ho avuto la fortuna di vederlo in azione.
 


Nessun commento:

Posta un commento